Intervista a Salvatore Buzzi: “Ho affrontato il processo a c… duro ma la Procura non ha voluto smantellare nulla. Oggi si ruba come allora”

di Beatrice Nencha Intervistare Salvatore Buzzi (uscito dal carcere lo scorso 26 giugno, per decorrenza dei termini di custodia cautelare) sul maxi-processo “Mafia Capitale”, che sin qui gli è costato una condanna pesante a 18 anni  e 4 mesi, è qualcosa di piuttosto spericolato, perché bisogna mantenere il sangue freddo e impedire di farsi trascinare … Continua a leggere Intervista a Salvatore Buzzi: “Ho affrontato il processo a c… duro ma la Procura non ha voluto smantellare nulla. Oggi si ruba come allora”

“Ho preso dieci anni senza che nessuno mi abbia mai domandato niente..”. Mafia Capitale vista da un condannato in attesa di sentenza

di Beatrice Nencha Alla fine del maxi-processo “Mafia Capitale”, in Appello Claudio Caldarelli si è visto infliggere, come altri suoi ex colleghi della cooperativa sociale “29 Giugno”, il famigerato articolo 416 bis del codice penale. Ovvero il reato di associazione mafiosa, con una condanna pensante a 9 anni e 4 mesi di reclusione. In attesa … Continua a leggere “Ho preso dieci anni senza che nessuno mi abbia mai domandato niente..”. Mafia Capitale vista da un condannato in attesa di sentenza

Roma/ “Mafia capitale? Un brand giudiziario che divide il mondo in “sommersi” e “salvati”

Di Beatrice Nencha -  Avvocato Intrieri, lei difende uno degli imputati del processo Mafia Capitale, Carlo Maria Guarany, vice presidente della coop “29 Giugno” accusato di 416 bis e corruzione aggravata. Cosa pensa della recente richiesta della Procura di Roma che dispone 116 archiviazioni per altrettanti imputati e indagati, più e meno eccellenti, di “Mafia … Continua a leggere Roma/ “Mafia capitale? Un brand giudiziario che divide il mondo in “sommersi” e “salvati”

Roma, da salotto buono del crimine a terra di mafia. Un anno per lavare i peccati della Capitale

Questo articolo di Lirio Abbate per l'Espresso è datato 15 Maggio 2015. Trecentosessantacinque giorni e più e il clima giudiziario sembra essere cambiato radicalmente. Vista la sentenza che non ha ritenuto di confermare l'associazione mafiosa per personaggi come i fratelli Triassi, Carmine Fasciani e il suo clan, ci sembrava doveroso riprenderlo per un motivo: le … Continua a leggere Roma, da salotto buono del crimine a terra di mafia. Un anno per lavare i peccati della Capitale