Crotone/’Ndrangheta: duro colpo al clan della famiglia Marrazzo. Catturate 36 persone nella notte nel corso dell’operazione “Six Towns”

2016-02-10_164359Una vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale di Crotone (che si avvale del concorso di unità territoriali di Cosenza e speciali eliportate dei cacciatori e del Goc di Vibo Valentia) e della polizia di Stato (squadra mobile e della Divisione anticrimine di Catanzaro, con il concorso delle squadre mobili di Crotone e Cosenza e del reparto prevenzione crimine Calabria) è in corso da questa notte. Nel corso dell’operazione “Six Towns” sono state catturate 36 persone, tra capi e gregari, affiliati a una pericolosa organizzazione di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Marrazzo, attiva nella provincia di Crotone e con ramificazioni nella provincia di Cosenza e in Lombardia. Oltre 200 carabinieri e poliziotti sono impegnati a setacciare Sila e Presila crotonese e cosentina, nonché numerose località in nord Italia. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro hanno consentito di far luce su svariate attività illecite del clan, tra i reati contestati, figura l’omicidio, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, favoreggiamento, ricettazione e numerosi delitti in materia di armi. Sequestrati anche numerosi beni immobili e automezzi nella disponibilità di capi e affiliati. E ci sono anche i presunti responsabili di tre omicidi tra le persone arrestate nell’ambito dell’operazione di ‘ndrangheta “Six Towns” condotta dai carabinieri e dalla polizia di Stato contro la cosca dei Marrazzo. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda. Le indagini, grazie anche al contributo di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di identificare i responsabili di tre omicidi e di ricostruire i traffici di droga gestiti dalla cosca Marrazzo nel nord Italia, ed in particolare in Lombardia, ed a livello internazionale con l’Olanda e la Spagna. (Fonte corrieredella calabria.it)

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