Verona/ Sequestri e denunce per lo smaltimento dei rifiuti

2016-06-10_093530Gli Agenti della Polizia Stradale di Verona che hanno denunciato 29 persone e sequestrato 19 ditte, hanno sviluppato la loro attività di indagine analizzando i dati e la documentazione riguardante la movimentazione di autocarri ed autoarticolati destinati al trasporto di rifiuti nella Provincia di Verona.

Importanti sono state anche una serie di informazioni arrivate in questi mesi alla Polizia Stradale dopo un’altra analoga attività di indagine che aveva portato ad una ventina di denunce.

“In questo senso ci conforta la sensibilità e la responsabilità dei veronesi che dopo le nostre attività del 2015 hanno voluto offrire la loro collaborazione nel segnalare siti di stoccaggio rifiuti sospetti”, ha sottolineato il Dirigente della Polizia Stradale di Verona, Girolamo Lacquaniti.

Nel dettaglio si tratta di 15 distinte operazioni che hanno interessato una decina di comuni del veronese e che offrono uno spaccato di illegalità diffuso come recentemente già evidenziato anche dalla Commissione Bicamerale sulle ecomafie in Veneto.

In particolare la Polizia di Stato di Verona oltre alle 29 denunce in stato di libertà nei confronti di altrettanti soggetti residenti tra la Lombardia ed il Veneto ha proceduto a diversi sequestri, tra cui:

  • Sequestro di n. 3 officine abusive ai sensi della legge 122/92, operanti come meccanici, elettrauto e carrozzeria nei comuni di Sona, Bussolengo e Pescantina.
  • Sequestro di officina e di circa 200 tonnellate di rifiuti sita nel comune di Cerea (Vr);
  • Sequestro di attività di autodemolizione per veicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate sita nel comune di San Bonifacio (Vr);
  • Sequestro area di area di 3450 metri quadrati di superficie, sita nel comune di Peschiera del Garda, adibita a deposito non autorizzato rifiuti di natura edilizia per un quantitativo di 1500 tonnellate di rifiuti, in parte contaminati da amianto.
  • Sequestro nel comune di Castelnuovo del Garda di area di 250 metri quadrati con annesso capannone adibiti ad attività illecita di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi di natura elettronica con sequestro di circa 50 tonnellate di rifiuti.
  • Sequestro di area industriale di 88000 metri quadrati di superficie e di n. 6 capannoni industriali nel comune di Belfiore (Vr),  sulla quale erano depositati circa 4000 tonnellate di rifiuti anche di natura pericolosa e sulla quale veniva posta in essere un’illecita attività di abbruciamento di rifiuti.
  • Sequestro di area agricola di circa 2000 metri quadrati sita nel comune di Pescantina (Vr) adibita a deposito di rifiuti di natura edilizia per un quantitativo di circa 1500 tonnellate di rifiuti;
  • Sequestro di area cimiteriale presso il comune di Pescantina (Vr) di circa 4500 metri quadrati di superficie adibita a deposto illecito di rifiuti di natura cimiteriale costituti da rifiuti da esumazione ed estumulazione r depostito di rifiuti di natura edilizia per un quantitativo complessivo di circa 2500 tonnellate;
  • Sequestro di un’area industriale di circa 3000 metri quadrati di superficie con annesso capannone di 1500 metri quadrati, sita nel comune di Bussolengo (Vr) adibiti a deposito illecito di rifiuti da demolizione anche di natura pericolosa per un quantitativo di circa 2000 tonnellate;
  • Sequestro di Impianto di gestione rifiuti inerti e di compostaggio di circa 80000 metri quadrati di superficie e di 140000 tonnellate di rifiuti di vario genere anche di natura pericolosa (amianto), sito nel comune di Verona;
  • Sequestro di area di circa 10000 metri quadrati di superficie e di circa 6000 tonnellate di rifiuti anche di natura pericolosa sita nel comune di Castelnuovo del Garda (Vr);
  • Sequestro di autodemolizione abusiva di autobus sita nel comune di Verona;
  • Sequestro di autodemolizione “fantasma” a Villafranca di Verona; al posto dell’autodemolizione che risultava in piena attività, c’era una villetta in ristrutturazione!
  • Sequestro di area di 11.000 metri quadrati con annesso capannone di 3200 metri quadrati estremamente contaminata da amianto a seguito del crollo delle coperture- Situazione di estremo pericolo.
  • Sequestro di n. 3 autocarri impiegati nel trasporto illecito di rifiuti;
  • 45000 euro di sanzioni amministrative inerenti la violazione della normativa ambientale e l’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione;

Riepilogo:

  • 29 persone indagate
  • 3 aziende sequestrate completamente
  • 1 azienda sequestrata parzialmente
  • 1 impianto abusivo di gestione rifiuti sequestrato
  • 3 insediamenti industriali dismessi sequestrati
  • 5 aree a destinazione agricola, cimiteriale, produttiva sequestrate
  • 3 sequestri di autofficine abusive
  • 2 sequestri di autodemolizione operanti in maniera difforme rispetto all’autorizzazione.
  • 1 sequestro autodemolizione abusiva
  • 000 tonnellate circa di rifiuti sequestrati
  • 45000 euro di sanzioni amministrative
  • 3 autocarri sequestrati per trasporto di rifiuti senza autorizzazione

 

 

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